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FORMA ROMA per il Sociale


Forma Roma - 31 Luglio 2015 - 0 commenti

Quando più competenze si uniscono nascono grandi opportunità

Arch. Francesca Forti e Dott. Gilberto Stival

Grazie all’incontro con il dott. Gilberto Stival (Disability Manager), Forma Roma ha voluto instaurare una collaborazione così da unire le rispettive competenze e professionalità per poter offrire a tutti uno continuo e attento punto di osservazione sul binomio “Architettura e Accessibilità”.
“L’abbattimento di ogni barriera, fisica e culturale, è spesso un’ottima intenzione che rimane sulla carta, o che si scontra con la frammentarietà delle politiche sociali e l’assenza, nella maggior parte dei casi, di un piano integrato di accessibilità reale ai beni e servizi da parte di tutti i cittadini. Il disability manager, dopo aver analizzato le offerte e le potenzialità del territorio, lavora proprio per abbattere i confini tra i servizi, per mettere in rete le singole professionalità che già operano nelle amministrazioni locali, per favorire la piena esigibilità dei diritti, il coordinamento socio-sanitario, l’assistenza alle famiglie, l’integrazione scolastica, l’inserimento lavorativo, il turismo accessibile.[1]”

In allegato l’articolo”Intesa tra ICS e CPI, Impianti Sportivi e abbattimento barriere” che ha lo scopo di “Facilitare le richieste di societa’, associazioni sportive ed enti locali per la realizzazione, l’acquisto e la ristrutturazione di impianti sportivi e attrezzature rivolte allo svolgimento delle attivita’ paralimpiche sul territorio”.

Convenzione firmata tra il Comitato Paralimpico e l’Istituto di Credito Sportivo – http://www.comitatoparalimpico.it/contents/Documents/convenzione%20CIP-ICS.pdf [1] articolo “Disability Manager, un mediatore tra cittadini disabili e territorio” – www.sidima.it Il Disability Manager è quella figura professionale che ha il compito di raccogliere le istanze dei cittadini disabili e delle loro famiglie, di attivare il lavoro in rete di tutti gli enti e i soggetti coinvolti, di veicolare i bisogni delle persone disabili verso i servizi esistenti, di mettere in atto ogni azione volta a favorire l’accessibilità, urbanistica e non solo, e ad evitare ogni forma di discriminazione.”

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